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Transparency International: Guida alle migliori pratiche legislative sul whistleblowing

Transparency International ha diffuso il documento “A best practice guide for whistleblowing”, ossia una guida di supporto alle legislazioni nazionali in materia di whistleblowing. Sono dunque indicati  30 principi basilari che non dovrebbero essere disattesi dalle varie legislazioni nazionali: tra questi in primo luogo, l’efficace protezione degli informatori.

La tutela del segnalante è infatti un concetto ormai ratificato in tutti i trattati internazionali, ad esempio: 

    - Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (articoli 8, 13 e 33); 

    - Convenzioni del Consiglio d'Europa in materia civile e penale sulla corruzione (rispettivamente articoli 9 e 22); 

    - Convenzione Inter-americana contro la corruzione (articolo III, paragrafo 8);  

    - Convenzione dell'Unione africana sulla prevenzione e la lotta alla corruzione (articolo 5, paragrafo 6); 

    - Convenzione araba contro la corruzione (articolo 10, paragrafo 6).  

Le varie legislazioni nazionali si sono dunque ispirate a tali trattati, pur con le inevitabili differenze legate agli aspetti giuridici propri di ogni sistema.

Nonostante ciò, la Guida evidenzia come «ad oggi nessuna legge sul whistleblowing è pienamente allineata con i 30 principi di Transparency International. Di fatto, tutte le leggi nazionali esistenti sulla protezione degli informatori hanno ancora lacune».

Per quanto riguarda il caso italiano, la disciplina sul whistleblowing, pur molto recente, disattende una serie di punti importanti, sottoponendosi a numerose critiche. Il riferimento va ad esempio a un sistema perimetrato (in ambito privato) alle società con Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001”, per i soli reati presupposto della responsabilità amministrativa degli enti. Non è stato poi introdotto alcun sistema premiante (principio n. 23), né individuata un’autorità istituzionale di riferimento, com’è l’A.N.AC. per il mondo pubblico (principio n. 28). 

Fonte: AODV (Associazione dei Componenti degli Organismi di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001) – Notizie del 13 Marzo 2018